Sandro Bondi
Fra le tue braccia

 

Seduto in disparte sento
Schiamazzi e urla di bambini
Una folla vociante gremisce la strada
Coriandoli di musica nell’aria

Dentro di me
Una chiesa deserta

Il Crocefisso solo
Immobile

 

In Fra le tue braccia la poesia si fa significato aderendo alle rivelazioni della vita e della morte, e inducendo all’ascolto i lettori, in una condivisione dei sentimenti trattenuti del poeta.
Un’espiazione, per qualche verso.
Perchè la conoscenza del bianco passa necessariamente attraverso la consapevolezza del nero.
Perchè la scoperta dell’amore passa necessariamente attraverso l’esperienza della solitudine.
Perchè il bisogno dello scrivere passa necessariamente attraverso l’illuminazione delle proprie ombre.

L’uomo politico si fa poeta e svela la propria complessa interiorità in un libro intenso e struggente: dalla prima sezione Fra le tue braccia, che racconta del rapporto malinconico e altalenante con la Donna e con la Fede; alla seconda, Incontri orbitali, che segue il fil rouge dell’incanto, delle magie e dei dolori dell’amore; alla terza, Dedicato a, che raccoglie le liriche che estendono il dire a personaggi terzi, estranei ma non troppo, perchè l’occhio del poeta vede oltre la forma.

Un testo appassionato e dolente, per scoprire che l’intimità e la sincerità di queste liriche portano Sandro Bondi a essere vicino alla meta più ardua che un poeta possa raggiungere: la semplicità.

 

L'autore
Sandro Bondi è ministro dei Beni Culturali. Ha pubblicato, fra gli altri, Laici e credenti: una fede comune. La sfida della ragione e la cultura della vita (Mondadori, 2005) e Perdonare Dio (Edizioni della Meridiana, 2007). Per Aliberti editore è uscito Io, Berlusconi, le donne, la poesia, con Claudio Sabelli Fioretti (2008).