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Il Decreto
Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 aggiornato sino al decreto legislativo 11
settembre 2008, n. 152.
Il nuovo codice dei contratti coordinato con i tre decreti correttivi
emanati con:
- decreto legislativo 26 gennaio 2007, n. 6 (Primo correttivo);
- decreto legislativo 31 luglio 2007, n. 113 (Secondo correttivo);
- decreto legislativo 11 settembre 2008, n. 152 (Terzo correttivo),
consta di ben 257 articoli e 21 allegati, recepisce nella Repubblica
Italiana le due direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e mette ordine nel corpo
normativo relativo ai lavori pubblici realizzando un codice che abroga ben
29 tra leggi, decreti e regolamenti (tra le altre la Legge n. 109/1994) ed
oltre 100 articoli sparsi in circa 30 altre disposizione di legge.
Il provvedimento che è entrato in vigore l'l luglio 2006 ha avuto ed avrà
una fase transitoria molto complessa e lunga in quanto per entrare
definitivamente a regime dovranno essere emanati il nuovo Capitolato
generale d'appalto ed il nuovo Regolamento che sostituiranno:
- il Capitolato generale d'appalto di cui al D.M. n. 145/2000;
- il precedente D.P.R. n. 554/1999 (Regolamento di attuazione della
Legge n. 109/1994);
- ed il D.P.R. n. 34/2000 (regole sulla qualificazione delle imprese).
Ma il problema è più complesso in quanto in
attesa del nuovo Regolamento di attuazione che doveva essere emanato entro
l'l luglio 2007 e che avrebbe dovuto rendere definitivamente operativo il
nuovo Codice, le norme transitorie precisano che restano in vigore le
precedenti norme e quindi il D.P.R. n. 554/1999, il D.P.R. n. 34/2000 ed il
D.M. n. 145/2000 "nei limiti di compatibilità" con il nuovo
codice
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