| |
|
Arti | Arte | |
|
|
|
AA.VV.Andrea Brustolon e la sua bottega.Skira |
|
: Protagonista indiscusso della scultura barocca tra il 1685 e il 1732, Andrea Brustolon ne declinò le infinite potenzialità formali grazie alla duttile sensibilità del materiale scelto: il legno; una predilezione pressoché esclusiva, attraverso la quale seppe dare tangibile concretezza al proprio attaccamento alla terra d’origine, ai suoi prodotti, alle sue tradizioni tecniche.Appreso a Venezia il linguaggio scultoreo più moderno, aggiornato anche – grazie all’impegno veneto di Parodi – sui fasti della cultura barocca romana, Andrea Brustolon tornò infatti precocemente a Belluno, organizzandovi una fiorente bottega che soddisfò a lungo le moltissime commesse pubbliche, ecclesiastiche e private del territorio.A Belluno come a Feltre, nell’Alpago, in Val di Zoldo, in Comelico e fino a Cortina d’Ampezzo, le tracce integre di tale intensa attività preservano e tramandano la complessità architettonica degli altari, il realismo anatomico e gestuale delle figure, le virtuosistiche sinuosità degli intagli, gli splendori delle dorature.Una presenza diffusa che, nelle vette espressive del maestro o nella qualità talora indistinguibile degli allievi più fedeli, restituisce ancora oggi un clima culturale unico ed eccezionalmente conservato.: | |
|
La collana: Guide Skira
I libri dell'editore Skira
|
|
|
||||||||
Data ultimo aggiornamento: Domenica 26 aprile 2009